pubblicità

Cellole celebra la Giornata nazionale vittime Covid-19

Anche il Comune di Cellole celebra oggi la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19.

La data del 18 marzo non è casuale. Risalgono a un anno fa le drammatiche immagini dei camion dell’Esercito Italiano che attraversavano Bergamo. Un’immagine presto divenuta emblematica della drammatica situazione italiana.

Da ciò la decisione di istituire in questa data la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19.

Il Comune di Cellole ha tenuto le bandiere a mezz’asta per ricordare le vittime della pandemia. Il territorio cellolese ha registrato 5 decessi legati al Covid-19.

Le istituzioni hanno commemorato le persone scomparse in questo anno, in un silenzio accompagnato soltanto dalle sirene della Protezione Civile, impegnata in prima linea nel supportare la popolazione cellolese.

Il pensiero del Sindaco, Guido Di Leone, è andato alle vittime della pandemia e alle loro famiglie. Vicinanza è stata espressa anche ai commercianti in difficoltà, al personale sanitario e a tutte le realtà che sono state impegnate nella lotta al virus.

«Siamo stati una grande comunità in questo anno pieno di incertezze, ora dobbiamo esserlo ancor di più, bisogna avere speranza e fiducia», ha dichiarato il Sindaco.

I dati ordieni

Secondo i dati diffusi dall’A.S.L. Caserta nel bollettino delle ore 15.00, la curva epidemica è ancora in salita. Gli attualmente positivi nella Provincia di Caserta sono 7085, ovvero 139 in più rispetto a ieri.

Il numero totale delle persone attualmente positive a Cellole è leggermente calato, assestandosi a quota 47.

Per quanto riguarda la situazione nei Comuni limitrofi, a Mondragone sono 64 le persone attualmente positive. Sono, invece, 114 gli attualmente positivi a Sessa Aurunca, mentre Teano ne registra 116.

Il dato più basso della zona è quello di Roccamonfina, dove i positivi al Covid-19 sono 35.

Quanto ai dati regionali, sui 26.207 tamponi processati nella giornata di ieri sono risultati positivi 2.507, di cui 619 riguardanti pazienti sintomatici.