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“Un breve incanto”, dizionario semiserio del mercato dell’arte

Marco Riccòmini ci propone un dizionario semiserio del mercato dell’arte. Venerdì 17 settembre è stato infatti pubblicato da La nave di Teseo, Un breve incanto.

La trama

Anche nel mondo dell’arte si nascondono falsi amici. La Primitive Art non è quella dei cavernicoli, per esempio, e il medium non è quel veggente da cui farsi predire il destino. Con Scale si intende proporzione  (oppure, se proprio non ne capite il senso,  quelle da salire nella conoscenza delle lingue per evitare brutte figure).

Da sempre il mondo dell’arte affascina estimatori, collezionisti, esperti e semplici appassionati. Ma non sono soltanto gallerie, quadri e musei a catturare la nostra attenzione: l’arte, infatti, ha un valore e può essere venduta e acquistata. Ma come funziona davvero? Come si diventa collezionisti e quali sono i parametri e le informazioni da tenere in considerazione prima di fare un’offerta? Muoversi in un simile settore del resto non è facile né scontato, soprattutto per chi lo fa con entusiasmo ma senza una adeguata preparazione.

In questo libro – una sorta di glossario o di manualetto da consultare prima di varcare la soglia di una casa d’aste o di una galleria d’arte – l’autore ha selezionato 70 parole chiave capaci di svelare i misteri e i retroscena del mercato dell’arte attraverso il gergo, spesso incomprensibile, degli addetti ai lavori.

Forte di una lunga militanza presso la casa d’aste Christie’s, Marco Riccòmini ci spiega – stemperando sapientemente la serietà dell’argomento con una buona dose di leggerezza e ironia – l’origine e la storia di alcune espressioni celebri e di altre quasi del tutto sconosciute ai profani, il significato di sigle e acronimi tecnici, ci descrive come e quando si usano termini colloquiali che sembrano provenire da una sorta di slang per iniziati, e tratteggia per noi lettori un mondo affascinante e complesso, in cui la padronanza del lessico è parte dell’incanto.

È un glossario per tutti, per imparare le regole del gioco e, magari, vincere la partita. Ma anche per scoprire una chiave di lettura inedita sul mercato delle opere d’arte, grazie alle fotografie vintage che arricchiscono ogni voce di questo mini-dizionario artistico e che, con la loro bellezza e irriverenza, ci fanno entrare in un mondo enigmatico, voluttuoso e a tratti spietato.

L’autore di Un breve incanto

Dopo dieci anni come Head of Department degli Old Masters per Christie’s, Marco Riccòmini vive con la valigia in mano. Alterna infatti blitz nelle capitali del mercato dell’arte a tour in luoghi dimenticati e di cui non si parla spesso. Molti sono i suoi contributi specialistici su riviste, cataloghi di mostre e di musei, oltre ad alcuni libri su artisti del Settecento italiano, come Donato Creti. Le opere su carta (2012), Giuseppe Maria Crespi. I disegni e le stampe (2014), e I Gandolfi. Disegni della raccolta Certani alla Fondazione Giorgio Cini (2018).

Scrive per la “Gazzetta Antiquaria”, sua è la rubrica Il viaggiator cortese su “Il Giornale dell’Arte”, ha registrato alcune puntate per Le Meraviglie di Rai Radio 3, e ha scritto e interpretato il documentario I Carracci. La rivoluzione silenziosa (2019).