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Sagrada Familia, accesa la stella sul punto più alto dell’opera incompiuta di Gaudì

La storia della Sagrada Família mi ha sempre affascinato molto. Nel 1883 l’architetto Antoni Gaudí ricevette la commissione per la costruzione di una chiesa già iniziata da un altro architetto spagnolo. Fu un momento significativo della sua vita poiché si sentì chiamato a svolgere un lavoro profondamente spirituale. Ciò lo portò ad abbandonare i comportamenti lussuriosi del passato e a ritirarsi completamente dalla vita pubblica. Iniziò a vivere senza eccessi e, in qualche modo, antepose il sacrificio al piacere.

Una serie di disgrazie personali e professionali sconvolse la vita di Gaudì al punto che si ritrovò a dedicare totalmente le sue giornale alla costruzione della chiesa. Un chiodo fisso che lo portò addirittura a chiedere l’elemosina, in nome di Dio, ai passanti. Fu proprio dopo un’intensa giornata di lavoro che Gaudì volle recarsi in una chiesa per pregare. Malauguratamente mentre l’architetto attraversava la strada fu travolto da un tram di passaggio e rimase gravemente ferito sul selciato.

Il suo abbigliamento trasandato non consentì ai passanti di riconoscere la sua identità. Addirittura diversi tassisti, credendo di trovarsi davanti un mendicante, rifiutarono di accompagnarlo in ospedale. Soltanto alcuni passanti ebbero pietà dell’uomo e lo trasportarono in una clinica dove fu ricoverato tra i poveri. L’identità di quell’uomo in fin di vita fu sveata solo quando alcuni amici si resero conto dell’assenza dell’architetto e iniziarono a cercarlo. Dopo tre giorni dall’incidente Gaudì morì senza che i suoi occhi potessero vedere completata l’opera a cui aveva consacrato la propria esistenza.

L’accensione della stella sulla Sagrada Familia

La Sagrada Familia è sicuramente l’opera più rappresentativa della grandezza di Gaudì, ma non certo l’unico capolavoro. Sono infatti sette i siti riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco: Parco Güell, Palazzo Güell, Casa Milà, Casa Vicens, Casa Batlló, la Cripta della Colonia Güell e, appunto, la Sagrada Familia. Tra l’altro di questa l’architetto vide completato soltanto il campanile dedicato all’apostolo Barnaba. I lavori di completamento della basilica sono proseguiti e sono attualmente ancora in corso. Nell’ultimo anno tutti gli sforzi si sono concentrati sul completamento della torre della Vergine Maria. In cima alla torre è posta una corona sormontata da dodici stelle in ferro battuto.

Lo scorso 29 novembre è stata posizionata un’enorme stella al suo centro, accesa per la prima volta il 9 dicembre. La stella, realizzata in vetro, presenta 12 punte e ha un diametro di 7,5 metri, per 5,5 tonnellate di peso. Si tratta di un momento storico poiché attualmente questo è il punto più alto della basilica e ha rivoluzionato il panorama di Barcellona. Tuttavia siamo ancora molto lontani dal completamento dell’opera di Gaudì. Il progetto originale di Gaudí prevede la realizzazione di 18 guglie per rappresentare i Dodici Apostoli, la Vergine Maria, i quattro Evangelisti e Gesù Cristo. Sarà proprio quest’ultima la guglia più alta, sormontata da una croce gigante che le conferirà un’altezza di 170 metri. Intanto… «A new star is born».

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